I nostri abituè lo sanno: sulla carta dei vini dell’Osteria Brunello le proposte non mancano. Potete scegliere tra oltre 250 etichette seguendo il vostro istinto, assecondando una curiosità ma anche consultandovi con la nostra sommelier Tiziana.
Ma quali saranno le etichette più popolari su una carta dei vini così ampia? Ce lo siamo chiesti anche noi, e chiudendo l’anno 2011, che per noi è stato sicuramente positivo tra il successo di pubblico e di critica (uno su tutti: i Due Gamberi assegnati dalla guida Gambero Rosso), abbiamo fatto un rapido bilancio dell’anno passato.
Eccoci quindi la classifica delle bottiglie più stappate del 2011:
Morellino di Scansano 2010 Bellamarsilia – Poggioargentiera
Nobile di Montepulciano Riserva 2006 – Crociani
Rosso di Montalcino 2008 – Villa I Cipressi
Chianti Rùfina 2009 – Selvapiana
Chianti Classico 2009 Pèppoli – Antinori
Brunello di Montalcino 2005 – Villa I Cipressi
Bruciato 2009 – Guado al Tasso
Rosso di Montepulciano 2010 – Crociani
Prosecco di Valdobbiadene 2010 – Col de Salici
Rosso di Montalcino 2007 – Castello di Velona
Come era facilmente prevedibile, quasi tutte le posizioni sono occupate dai rossi toscani, con la sola eccezione del prosecco, al nono posto. Il primo posto va meritatamente al Morellino di Scansano Bellamarsilia di Gianpaolo Paglia che è stato nostro ospite a marzo per una serata degustazione dedicata ai vini della sua cantina, Poggioargentiera. Durante quella serata molti altri vini di Gianpaolo, come il Vermentino “Guazza”, il Ciliegiolo o la riserva di Morellino “Capatosta” sono stati scoperti ed apprezzati dai presenti.

Al secondo posto la buonissima riserva di Vino Nobile di Montepulciano di Susanna Crociani, che brilla anche per il suo ottimo rapporto qualità – prezzo. Poi ben tre etichette di Montalcino tra i primi posti, due Chianti e ancora Montepulciano con l’ottimo Rosso 2010 sempre di Susanna Crociani.
Prendendo in considerazione le tipologie, non le singole etichette, la denominazione di gran lunga più venduta in Osteria è il Rosso di Montalcino, seguito a ruota dal Brunello di Montalcino. Ne siamo molto contenti, dato che ci siamo “specializzati” sulle etichette ilcinesi.
E ora che siamo partiti con l’anno nuovo, siamo curiosi di scoprire se nel 2012 saranno più le conferme o le tendenze nuove…







